NOAfood

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COLTIVARE UN ORTO BIOATTIVO

NOAfood_logo_ortobotanicoL’orto NOA Food prevede la coltivazione di piante insieme a microrganismi benefici che stabiliscono con loro un particolare tipo di simbiosi chiamata “micorriza”.

L’Università di Pisa ha condotto nel 2015 uno studio nei propri laboratori su piante di pomodoro dimostrando che i frutti prodotti dalle piante micorrizate (cioè che vivono in associazione con i microrganismi benefici simbionti) contengono concentrazioni più elevate di licopene (+18,5%), calcio (+15%), potassio (+11%), fosforo (+60%) e zinco (+28%) rispetto ai pomodori prodotti tradizionalmente.

Inoltre, con il metodo NOA Food, le piante micorrizate non saranno coltivate a terra, con il rischio quindi di una contaminazione con la terra circostante, bensì in cassoni o in terreni sopralzati, contenenti terra vulcanica e composti organici che garantiranno il mantenimento dell’equilibrio tra radici e microrganismi, nonché permetteranno un’autentica coltivazione in permacultura.

 

 
 

 

 

Gli ortaggi ricavati dall’orto Bioattivo sono utilizzati dal ristorante dello Chalet Fontana, secondo quello che la stagione offre.

Per evitare che la sovrapproduzione porti allo spreco, il giardino dello Chalet Fontana, in alta stagione, si trasforma in un BioMarket:

scegli le verdure direttamente dalla terra per riscoprire la reale freschezza dei prodotti!

 
 
 

Il metodo NOA Food (detto anche in seguito “metodo NOA”) è ideato e implementato dall’azienda agricola “Lo Stento nel Viale dei Colli”, costituita nell’ottobre 2015, con la collaborazione dell’agronomo Andrea Battiata.  

Nei prossimi mesi è prevista inoltre l’organizzazione di numerosi incontri, seminari, agriaperitivi, degustazioni al fine di permettere la conoscenza e la divulgazione del metodo NOA.

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BioMarket dello Chalet